Il weekend del leader iridato partirà a handicap a causa della retrocessione in griglia. Ma la pista, la voglia di esaltare i tifosi italiani e alcuni precedenti storici autorizzano qualche sogno proibito
Giornalista
2 settembre – 14:51 – MILANO
E se Kimi Antonelli riuscisse comunque a lottare per la vittoria a Monza? E se davvero gli riuscisse una clamorosa rimonta? I tifosi italiani che tra pochi giorni riempiranno le tribune dell’Autodromo Nazionale, col cuore un po’ diviso tra il tifo per la Ferrari e il giovane fenomeno bolognese della Mercedes che sta facendo sognare, un pensierino lo faranno. E se lo faranno loro, figurarsi lui. Ora che Toto Wolff ha ufficialmente svelato che la penalità di motore sulla W17 dell’italiano costerà una penalizzazione da ultima fila, il pensiero corre inevitabilmente alle prospettive di gara per Kimi: sarà un GP fondamentalmente in difesa o c’è margine per immaginare qualcosa di indimenticabile? È lo stesso Wolff a non dare per spacciato il suo pilota: “Monza è uno dei migliori circuiti del calendario per recuperare posizioni. L’effetto scia crea opportunità di sorpasso, quindi ci saranno occasioni per




