Il bolognese ieri ha lavorato sugli sviluppi Mercedes per la gara che può incoronarlo. Stasera alle 23 le qualifiche
24 ottobre – 07:05 – AUSTIN (USA)
L’enorme stella solitaria della bandiera texana sventola sul circuito di Austin mentre, tra i saliscendi della pista, i piloti completano i primi giri del fine settimana di gara. Lì, il ragazzo che tutti guardano, corre provando a tenere sempre la testa libera dai pensieri al volante della sua Mercedes. Sul suo casco le stelle ci sono sempre state, da quando piccolissimo sfrecciava sui kart senza immaginare che un giorno tutto questo sarebbe potuto succedere: “Mi piaceva semplicemente la velocità – ammette Kimi Antonelli con il sorriso divertito di chi sa, oggi, di trovarsi in una posizione molto diversa rispetto a quella che avrebbe potuto anche solo sognare fino a pochi mesi fa – da bambino ho dovuto lottare un po’ con mio padre che, da ex pilota, sa bene quanto il motorsport possa essere crudele”. Poi però anche papà Marco si è convinto. Davanti al talento precocissimo del figlio, e della sua passione incontenibile, non c’è mai stato




