di Diana Cavalcoli
La ristorazione guida la classifica con il 13% degli annunci totali, seguita dalle vendite (12%) e dallo sviluppo software (7%)
L’Europa del lavoro viaggia a due velocità. Da una parte Italia e Spagna, che aprono il 2026 con slancio e si confermano i mercati più vivaci del continente. Dall’altra Germania, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito, ancora sotto i livelli di attività di inizio dicembre. Una fotografia nitida, certificata dai dati dell’Hiring Lab di Indeed, che monitora in tempo reale l’andamento delle offerte di lavoro in tutto il mondo.
Crescono gli annunci di lavoro
Al 6 marzo 2026, gli annunci di lavoro in Italia superano del 2% i livelli di inizio dicembre, quelli in Spagna addirittura del 4%. Il confronto con il periodo pre-pandemico è netto: +60% per l’Italia, +58% per la Spagna rispetto al febbraio 2020. Un rimbalzo che pochi avrebbero pronosticato qualche anno fa, quando erano le economie nordeuropee a dettare i ritmi.
La Germania si trova così sul lato opposto della bilancia. Gli annunci di lavoro restano del 4% al di sotto dei livelli di inizio dicembre — un avvio peggiore rispetto allo stesso periodo del




