
di Simone Canettieri e Fulvio Fiano
Roma, è stato socio della figlia d’un condannato. Il sottosegretario: «La mia storia antimafia è chiara». Le opposizioni attaccano
Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove ha fatto parte per oltre un anno della società di ristorazione Cinque Forchette con sede a Biella (sua città natale) e locali nella periferia di Roma che aveva come amministratore unico la 18enne Miriam Caroccia, figlia di un uomo condannato pochi giorni fa a quattro anni in Cassazione per intestazione fittizia dei beni del boss della «camorra romana» Michele Senese ‘o pazz.
Delmastro possedeva parte delle quote assieme ad alcuni esponenti piemontesi di FdI, diventati suoi partner in questo affare quando l’inchiesta era stata già ampiamente raccontata dai giornali con il nome di Mauro Caroccia, titolare del ristorante Da Baffo e di altri locali noti anche per i tanti spot radiofonici. La società è nata a novembre 2024 dopo che l’Appello aveva rovesciato le condanne di primo grado, assolvendo Caroccia, e la cessione delle quote (a una società di Delmastro e da questa alla 18enne) risale a dopo che la Cassazione ha disposto un nuovo Appello, dove si è tornati alle condanne ora definitive.




