
di Gabriele Guccione
L’ex sindaco di torino: «Ad oggi non è stato scavato neanche un metro di tunnel». Ed è scontro sui dati ufficiali
Sono appena usciti dalla galleria di Chiomonte — quella da cui scenderà la talpa impegnata nello scavo del tunnel di base del Moncenisio sul versante italiano — quando Chiara Appendino, accompagnata da altri tre parlamentari del M5S e da due deputati francesi del partito di Mélenchon, rivela: «Ad oggi non è stato scavato neanche un metro di tunnel».
Ecco servito il déjà-vu, come quando la stessa cosa fu detta, ormai più di sette anni fa, dall’allora ministro grillino Danilo Toninelli. Ma i numeri ufficiali raccontano un quadro diverso: su 164 chilometri complessivi di gallerie ne sono stati scavati 49, il 30 per cento del totale. Dei 115 chilometri su cui si svilupperanno le due canne del tunnel di base del Moncenisio (lungo in tutto 57,5 chilometri) sono stati già scavati 21,3 chilometri. I fronti di scavo aperti sono 15, i contratti assegnati valgono 4 miliardi di euro e nei cantieri lavorano circa 3 mila persone.
«Recesso subito»
Nonostante questo stato di avanzamento (pur con qualche rallentamento), il Movimento torna a proporre di fermare l’opera




