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Alla Camera il «muro» anti CasaPound: lo stop all’incontro agita la Lega

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di Marco Cremonesi

L’opposizione occupa la sala. Il presidente Fontana blocca l’evento. L’ira di Vannacci

Alla fine, Lorenzo Fontana spedisce tutti a casa. Il presidente della Camera, leghista, vieta la conferenza stampa del comitato Remigrazione e riconquista (Rer) e successivamente anche l’ingresso agli ospiti dei parlamentari: «Motivi di ordine pubblico». In serata, Roberto Vannacci si appellerà a Mattarella parlando di «morte della democrazia». Ma prima era successo molto altro.

I soci fondatori del comitato Rer sono CasaPound, Brescia ai bresciani, Rete dei patrioti, Veneto fronte skinhead (nel logo, la s di skinhead è la stessa delle Ss). Gruppi dell’estrema destra per cui il deputato leghista Domenico Furgiuele ha chiesto la sala stampa della Camera: l’obiettivo è promuovere una proposta di iniziativa popolare sulla sicurezza.

Fontana definisce l’iniziativa «inopportuna», Furgiuele non rinuncia. E così, le opposizioni si presentano come un sol uomo nella saletta conferenze e occupano buona parte dei posti, a partire da quelli dei relatori. Ci sono, tra gli altri, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (Avs), Riccardo Magi (+Europa), Gianni Cuperlo (Pd). Tra i fotogrammi di giornata, quello di Furgiuele, una vita nella destra radicale, che alza ironicamente il pugno chiuso mentre i

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