
Lo spagnolo, dopo la maratona cdi 5 set, risponde alle polemiche del tedesco: “Ho fatto tutto nel rispetto delle regole. È stata una delle partite più impegnative della mia carriera”
Luigi Ansaloni
30 gennaio 2026 (modifica alle 14:20) – MILANO
Stanco ma felicissimo Carlos Alcaraz, al termine della battaglia in semifinale con Alexander Zverev, vinta in cinque set per la prima finale agli Australian Open. Ma come sta il numero uno del mondo, dopo l’infortunio in campo? Lo spagnolo ha ricostruito l’accaduto e rivendicato la piena regolarità dell’intervento medico.
“Ho sentito un fastidio all’adduttore”—
“È stato un match durissimo. All’inizio ho sentito qualcosa dopo aver girato intorno a un dritto: un fastidio all’adduttore destro – dice il sei volte vincitore slam -. Non pensavo fossero crampi, perché il resto delle gambe stava decentemente. Ho chiamato il fisioterapista per capire cosa stesse succedendo. È stato lui a decidere per il timeout medico. Poi ho ricevuto qualche intervento durante i cambi di campo, ho visto come stava la gamba sinistra e stava bene, non al massimo ma era ok. Ho fatto tutto questo nel rispetto delle regole”. Il dolore,




