Alla vigilia della Laver Cup lo spagnolo è tornato sulla rivalità con l’azzurro: “La sua presenza mi spinge sempre ad essere un giocatore migliore. Spero torni presto”
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24 settembre – 17:55 – MILANO
Carlos Alcaraz è stato lontano dal campo per 4 mesi, a causa di un infortunio al polso destro. Mesi lunghi, di riflessioni e dubbi, senza sapere bene cosa aspettarsi dal futuro e come gestirlo. Ha portato pazienza, da grande campione qual è, mostrandosi molto maturo e non forzando i tempi, così da rientrare allo Us Open vicino alla propria miglior versione. Da un punto di vista soprattutto fisico. Constatate le buone condizioni, già in questo weekend tornerà in campo per difendere i colori del Team Europe in Laver Cup, la ricca esibizione ideata nove anni fa da Roger Federer che vede i migliori tennisti, divisi tra Europa e Resto del Mondo, sfidarsi in una competizione a squadre. E proprio in questa occasione, anche sentendosi più libero dagli impegni tradizionali, Alcaraz ha parlato senza filtri. Soprattutto di Sinner: “Jannik mi manca, la sua presenza mi spinge ad essere un giocatore migliore”.




