
di Maurizio Bertera
l’Italia produce più vino di quanto ne vende, difatti le nostre cantine hanno circa 40 milioni di ettolitri di invenduto in stoccaggio. Export in frenata
Dalla nascita con un nome diverso nel 1967, ogni edizione del Vinitaly è molto importante per il settore ma quello che si apre il 12 aprile alla Fiera di Verona – per chiudersi il 15 aprile – lo sarà ancora di più, alla luce del momento molto complicato per il vino.
Gli addetti ai lavori possono avere visioni pessimistiche, realistiche o speranzose, in base alla analisi più diverse, ma lamentele e preoccupazioni sono comuni – ne abbiamo già parlato su queste pagine- perché i numeri della crisi sono inequivocabili e non rendono certo di buon umore. Ne citiamo solo alcuni: l’Italia produce più vino di quanto ne vende, difatti le nostre cantine hanno circa 40 milioni di ettolitri di invenduto in stoccaggio.
L’export, dopo il record del 2024 (oltre 8,1 miliardi di euro) ha visto una frenata nello scorso anno con la quota scesa a 7,8 miliardi di euro. E per il giochino dei dazi nei primi mesi del 2025, le perdite negli Stati Uniti – nostro




