Dal prossimo 2 aprile si apre lo sportello per la misura “Staff house”, voluta dal ministero del Turismo (che, ricordiamo, sta vivendo una fase complicata) e pensata per intervenire su un tema ormai centrale nel comparto dell’accoglienza: l’alloggio dei lavoratori. Dalle ore 12 sarà possibile presentare le domande sulla piattaforma Invitalia, con tempo fino alle 17 del 5 maggio.
Come funziona la misura: risorse, interventi e vincoli
La misura prevede una dotazione complessiva di 54 milioni di euro (22 milioni per il 2025 e 16 milioni annui sia per il 2026 che per il 2027) e un contributo a fondo perduto in conto capitale per le spese di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti, con miglioramento della prestazione energetica; per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, nonché per le opere murarie necessarie alla loro installazione; per consulenze alle Pmi strettamente connesse agli interventi ammissibili, comprese quelle in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia.
Incentivi per le staff house: il piano prevede una dotazione complessiva di 54 milioni di euro 



