Da tempo ci interroghiamo su questo mistero gioioso dei mercati finanziari, le Borse in particolare, che vanno molto bene quando tante cose invece vanno male nell’economia mondiale. C’è una guerra nel Golfo non ancora risolta, che ha delle ricadute sui prezzi dell’energia, Ma al tempo stesso, durante tutta questa guerra i listini azionari, in particolare quelli americani ma non solo quelli, hanno continuato a salire con delle eccezioni, degli alti e bassi.
Ma complessivamente Wall Street è sempre molto vicina ai suoi massimi storici.
Dietro questo mistero ci sono tante spiegazioni. C’è chi dice banalmente che è una bolla speculativa che prima o poi scoppia e sarà saranno dolori. È sempre possibile. Peraltro questa spiegazione può accompagnarsi con un’altra spiegazione, che che i mercati guardano con molta più attenzione alla rivoluzione dell’intelligenza artificiale che non alla guerra in Iran e alla crisi energetica.
Perché l’evento importante della nostra epoca storica è questa straordinaria rivoluzione tecnologica di cui cominciamo appena a percepire le ricadute positive sulla produttività per esempio. Ma una cosa interessante me la ricorda la storia di San Francisco, città dove andai a vivere 26 anni fa e che ha una storia, ovviamente come laboratorio mondiale di




