
di Redazione online
I giornalisti senza stipendi pieni da mesi. L’agenzia stampa ha sedi a Roma, Bologna e Napoli e corrispondenti da tutta Italia
«All’unanimità l’assemblea delle redattrici e dei redattori dell’agenzia di stampa Dire proclama sciopero a oltranza a partire da oggi, venerdì 30 gennaio, che durerà finché l’editore dell’agenzia, Stefano Valore, non si siederà al tavolo di confronto con il Cdr per sottoscrivere un accordo sulla ripresa regolare degli stipendi e sul rientro di tutte le retribuzioni arretrate, comprese quelle restanti dei sospesi del 2024. L’assemblea all’unanimità ha consegnato al Cdr un ulteriore pacchetto di 5 giorni di sciopero qualora il tavolo non porti risultati concreti».
La richiesta di un incontro urgente
Lo fa sapere il Comitato di redazione in una nota. Il Cdr della Dire, «insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’agenzia, prende atto con rammarico e con profonda amarezza che l’appello alla responsabilità rivolto all’editore dal sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, rischia di cadere nel vuoto. A oggi, infatti, la risposta alla richiesta di incontro urgente con il Cdr è stata la disponibilità di una data decisamente troppo lontana». Stamani, poi, «l’editore si è reso disponibile a incontrare tutti i dipendenti», una proposta




