Home / Economia / Affitti brevi, stretta a Verona: stop alle aperture in centro storico (patrimonio Unesco) e cambio di destinazione d’uso per le nuove attività

Affitti brevi, stretta a Verona: stop alle aperture in centro storico (patrimonio Unesco) e cambio di destinazione d’uso per le nuove attività

di Redazione Economia

Verona introduce una stretta sugli affitti brevi: per le nuove locazioni turistiche sarà necessario il cambio di destinazione d’uso, mentre nel centro storico tutelato dall’Unesco scatterà lo stop alle nuove attività

Nuova stretta agli affitti brevi, questa volta riguarda la città di Verona. L’amministrazione ha introdotto una disciplina urbanistica che prevede per le nuove attività in questo settore il passaggio dalla destinazione residenziale a quella turistico-ricettiva. Inoltre, nel centro storico – dichiarato patrimonio dell’umanità Unesco nel 2000 – il cambio di destinazione d’uso sarà vietato, bloccando di fatto l’inaugurazione di nuove strutture ricettive. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, è il risultato della variante 70 al Piano degli interventi, adottata dal Consiglio comunale durante l’estate.

La crescita delle locazioni turistiche

Si tratta della prima città del Veneto ad aggiungersi alle altre italiane – come Firenze, Bologna, Napoli –  che hanno deciso di intervenire per governare l’espansione degli affitti a breve termine e i suoi effetti sulla vita degli abitanti e sul mercato immobiliare. A Venezia, dove da anni si parla di una stretta all’attività delle locazioni turistiche, è allo studio una proposta di referendum da parte dell’associazione «Tutta la città insieme», che intende costituire un

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: