
di Christian Benna
Manager e call center al posto dei vecchi professionisti. Parte a Torino il risiko degli amministratori condominiali. A comprare gli studi ci sono grandi aziende, come Estia e Gabetti
Caro vecchio amministratore di condominio addio. Alla prossima assemblea a parlare di conto termico, ascensori, manutenzioni, varie ed eventuali, interverranno i manager di grandi società specializzate e in futuro anche multinazionali. Infatti in questi giorni negli uffici legali di Torino (e non solo) avvocati e commercialisti sono al lavoro per finalizzare due acquisizioni di peso che promettono di rivoluzionare il mondo della gestione della casa, fin qui governato da un centinaio studi, il classico geometra tuttofare, in genere a capo di 50-100 condomini.
Tremila palazzi in portafoglio
Gabetti Lab, società da 38 milioni di euro di ricavi del gruppo Gabetti, attiva nella riqualificazione e nella gestione immobiliare, sta per comprare (manca solo il passaggio notarile) un importante studio di amministrazione di condomini della città con l’obiettivo di arrivare a tremila palazzi in portafoglio. Nelle stesse ore Estia, fondata nel 2021 dalla famiglia Garesio, e partecipata dal colosso immobiliare spagnolo Odevo- Portik (80 milioni di ricavi che ne ha spesi 20 per il 51% della società torinese),




