Sensori ed elettronica per prevedere il peggio
Senza ricorrere a hardware aggiuntivi o a connessioni dati, la piattaforma di sensori virtuali DAI consente di discriminare tra condizioni di alto e basso attrito, riconoscendo in tempo reale situazioni critiche come aquaplaning, neve, ghiaccio, strada dissestata e heavy wet, ovvero il manto stradale completamente allagato. Il sistema è inoltre in grado di monitorare la riduzione della pressione degli pneumatici, il non corretto allineamento delle ruote e l’usura del battistrada, funzionalità centrali per la guida assistita di oggi e fondamentali per la guida autonoma di domani.
Accanto al DAI, Easyrain ha sviluppato anche AIS, un sistema attivo progettato per contrastare la perdita di aderenza su fondi scivolosi. L’ingresso di Roberto Fedeli rappresenta dunque una spinta ulteriore per trasformare queste soluzioni tecnologiche in piattaforme industriali mature, pronte per l’adozione da parte dei costruttori automobilistici.




