Home / Spettacoli / Achille Lauro: «Sono uscito dai bassifondi. Scappai di casa a 15 anni, oggi aiuto i ragazzi fragili. Preferisco restare solo piuttosto che tradire»

Achille Lauro: «Sono uscito dai bassifondi. Scappai di casa a 15 anni, oggi aiuto i ragazzi fragili. Preferisco restare solo piuttosto che tradire»

image

di Aldo Cazzullo

«Oggi ho una vita alienante, dormo 4 ore a notte. Ultimo è un nerd come me»

Ripubblichiamo l’intervista di Aldo Cazzullo a Achille Lauro, pubblicata nel 2023. Achille Lauro è il co-conduttore della seconda serata di Sanremo, quella di mercoledì 25 febbraio.

Achille Lauro, sono uno dei milioni di italiani che è andato in fissa con «Incoscienti giovani».
«In effetti è la seconda canzone più ascoltata del 2025».

Ma a Sanremo è arrivata solo settima.
«Non importa. Alla fine è un po’ come se l’avessi vinto».

«Oh, bambina…».
«Mi sono messo al pianoforte, da solo, nella mia casa di Milano, e l’attacco mi è venuto subito: oh, bambina… Nella prima versione della canzone, questo grido di richiamo — oh, bambina — ricorreva molto più spesso. Anche il ritornello era diverso: “Dammi una carezza amore mio/ la tua dolcezza a casa mia…”».

Chi è la bambina?
«Un mio antico amore. Ma posso essere io stesso, la bambina. È una canzone molto autobiografica. Io le canzoni le vesto, le vivo, le rubo dalla realtà. Non mi invento niente. Faccio così anche con i concorrenti di X Factor: oltre alla voce, cerco di far emergere l’anima».

È rimasto male che

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: