
di Lorenzo Nicolao
Il ministro per le Imprese e il Made in Italy a Bolzano per confrontarsi con Provincia, azienda e sindacati. Coinvolta Invitalia
Il punto sulle acciaierie di Bolzano e il confronto con le parti coinvolte nella causa del polo siderurgico. Il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso torna in Alto Adige e, in una sequenza di tre incontri, esprime gli auspici del Governo e ascolta la posizione di Provincia, azienda e sindacati. I primi due confronti al Commissariato del Governo. Prima con i rappresentanti di Valbruna Michele e Antonella Amenduni (proprietari dell’impresa titolare della concessione trentennale scaduta lo scorso 3 settembre per la gestione dei terreni di via Volta). Poi con i sindacati dei metalmeccanici. Il terzo, a seguire, con i rappresentanti della Provincia a Palazzo Widmann, il presidente Arno Kompatscher e l’assessore all’Industria e allo Sviluppo economico Marco Galateo.
Il parere del Governo
Nell’interlocuzione tra Provincia e azienda vicentina (cominciata il 19 gennaio a bando di gara pubblica scaduto e andato deserto) il Governo ribadisce l’importanza strategica del polo siderurgico e offre un piano di investimenti che vede già coinvolta Invitalia. Se il nodo della questione è al momento quello




