
di Alessandro Rigamonti
La gara resta in una situazione di stallo e tutti stanno aspettando indicazioni dal Mit che però sembra stia cercando di prendere tempo
Restano le nubi attorno al futuro dell’Autostrada del Brennero. Il presidente della Regione Arno Kompatscher non si esprime sulla gara in atto dell’A22, non ha nessuna informazione da parte del ministero, ma rassicura che si stanno preparando per qualsiasi scenario possibile. Questo, in sintesi, l’intervento del presidente durante il consiglio regionale di ieri, 18 marzo. Calma piatta e la regione autonoma, essendo socia di Autobrennero, non parla per evitare conseguenze legali. Ma l’opposizione non è soddisfatta, soprattutto perché il Mit, guidato dal leghista Matteo Salvini, non si è ancora espresso sul diritto di prelazione e sulle perplessità sollevate dalla Commissione europea.
Le procedure di appalto
Ma andiamo con ordine. Lo scorso 8 ottobre, la Commissione europea mandò all’Italia la terza lettera di messa in mora. Al centro c’era la questione delle procedure di appalto mediante finanza di progetto (la stessa modalità per la Modena-Brennero): «Non presta le adeguate garanzie procedurali a presidio del rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione e lascia invece uno spazio troppo ampio alla




