Home / Gastronomia / A Tregole il Sangiovese racconta una lettura contemporanea della tradizione

A Tregole il Sangiovese racconta una lettura contemporanea della tradizione

Tregole, azienda vitivinicola biologica e romantica residenza nell’incontaminato e famoso territorio del Chianti Classico, si trova vicino a Castellina in Chianti, ai siti Unesco di San Gimignano e Val d’Orcia e alle città d’arte come Firenze e Siena. Il luogo migliore dove rigenerarsi con una vacanza immersa nella natura tra storia, passeggiate buon cibo, ottimo vino, piscina e relax.

A Tregole il Sangiovese racconta una lettura contemporanea della tradizione

Le radici di Tregole risalgono all’anno 1003 Tregole, la tenuta dell’anno 1.003 guidata da Sophie Conte

Le radici di Tregole risalgono all’anno 1003. I monaci di Badia a Coltibuono parlano di un insediamento longobardo intorno a questa data e dell’acquisto di grano prodotto in loco. I tempi duri del medioevo fanno si che Tregole subisca alti e bassi, espansione e implosione, insicurezza, brigantaggio e carestie. Tregole divenne dimora nel 1300 della famiglia dei Palagi. Loro costruirono nel 1580 la cappella oratoria dedicata a San Giuseppe e condussero l’azienda fino agli anni 60.

A Tregole il Sangiovese racconta una lettura contemporanea della tradizione

Sophie Conte, titolare di Tregole e presidente dei Viticoltori Castellina

L’ultima erede Palagi, senza figli e anziana vendette la proprietà e dopo un periodo di alternanza di proprietari la famiglia Conte acquistò questo meraviglioso angolo di paradiso. Sophie Conte conduce con piglio giovane l’azienda agricola come anche l’ospitalità. Oggi l’azienda

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: