A Torino ci sono indirizzi che resistono al tempo, trovando nuovi equilibri senza perdere identità. “Bacalhau – Osteria di mare”, guidata dallo chef e proprietario Fabio Montagna, è uno di questi: un piccolo avamposto lusitano dove il baccalà – anzi, bacalhau – diventa il filo conduttore di una cucina che dialoga con naturalezza tra Italia e Portogallo.
Vista su un angolo della sala di “Bacalhau – Osteria di mare”
Vista su un angolo della sala di “Bacalhau – Osteria di mare” Un’identità che si rafforza tra atmosfera e baccalà
L’atmosfera resta uno dei suoi punti di forza: un’eleganza discreta che accompagna senza appesantire. Nelle giornate miti, il dehors aggiunge una nota più informale. Si percepisce una maggiore cura complessiva rispetto al passato, sia nel ritmo del servizio sia nella definizione dei piatti. Il protagonista, dichiarato e coerente, è il baccalà. La qualità della materia prima si avverte con chiarezza: sapore pulito, consistenze ben gestite, una presenza che non invade mai ma




