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A Roma le eccedenze alimentari degli hotel non verrano più buttate

Siglato un accordo tra Roma Capitale e Acli per rendere stabile il recupero delle eccedenze alimentari prodotte dalle strutture alberghiere della città. L’intesa coinvolge anche il sistema associativo e datoriale – tra cui Unindustria Roma e Lazio, Confcommercio Roma e Lazio, Federalberghi Roma e altre sigle del comparto turistico – con l’obiettivo di favorire la redistribuzione del cibo a fini sociali. Il protocollo punta a strutturare pratiche già avviate negli anni, trasformandole in un modello operativo continuativo. Le Acli cureranno il coordinamento logistico, mentre le strutture ricettive saranno coinvolte in un percorso di sensibilizzazione e adesione volontaria.

A Roma le eccedenze alimentari degli hotel non verrano più buttate

Dalle cucine degli hotel alla solidarietà: il progetto avviato a Roma

Dalla buona pratica alla filiera organizzata

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui il settore dell’ospitalità, anche quello legato al vino e alla ristorazione, è sempre più chiamato a confrontarsi con il tema dello spreco. Rendere sistematico il recupero delle eccedenze significa intervenire non solo sulla gestione interna delle strutture, ma anche sulla relazione con il territorio.

«Con questo protocollo rendiamo strutturale una buona prassi», osserva Alessandro Onorato, sottolineando il ruolo dei volontari e la continuità del lavoro svolto finora. Un passaggio che

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