
di Cinzia Semeraro
Agricoltori e allevatori pugliesi in corteo sul lungomare di Bari per protestare contro i costi di energia e carburante, burocrazia, Xylella
Gli agricoltori e allevatori pugliesi sono scesi in piazza a Bari sul lungomare Nazario Sauro «contro le emergenze che mettono a repentaglio la sopravvivenza stessa dell’agricoltura pugliese, – dice Coldiretti Puglia – dalla burocrazia alle filiere in crisi, dall’acqua alle calamità, dalla Xylella alle minacce al cibo made in Puglia». Tra gli otto e i diecimila, secondo gli organizzatori della manifestazione.
Su cartelli e striscioni si legge «costi alle stelle campagne al collasso», «basta burocrazia servono risposte ora», «stop importazioni sleali», «no Xylella sì alla rinascita degli ulivi», «la terra non aspetta la burocrazia», «difendiamo chi produce cibo vero», «senza acqua niente raccolti», «meno carte più lavoro nei campi», «il cibo nasce nei campi non nei palazzi», «le stalle resistono ma fino a quando?», «dalla stalla alla tavola: il latte ha un valore», «l’acqua va conservata non sprecata», «acqua cara raccolti a rischio», «costi alle stelle grano sottocosto», mentre dietro il palco c’è una grande scritta: «Senza agricoltura non c’è futuro».
Al fianco di agricoltori e allevatori «si sono schierati esponenti




