Ha 57 anni e ha trasformato l’UFC, la più grande organizzazione di arti marziali miste al mondo, in un impero miliardario. Amico di Trump da oltre vent’anni, ora ha ricevuto dal presidente l’offerta (sembra già rifiutata) di diventare portavoce della Casa Bianca
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8 novembre – 21:36 – MILANO
Dana White ha questa filosofia: non gli importa di che colore sei, da che paese vieni, che lingua parli. “Siamo tutti esseri umani e combattere è nel nostro dna”. Può sembrare una cosa buona, ma dipende sempre da che parte del combattimento vuoi stare. E White ha scelto di stare dalla parte di Donald Trump. Dopo gli schiaffi presi alle elezioni midterm, il presidente degli Stati Uniti adesso gli ha offerto il posto di portavoce della Casa Bianca. Secondo la Cnn, White avrebbe già rifiutato e alla Casa Bianca c’è chi parla di uno scherzo. I due, comunque, si incontreranno tra poche ore. Trump ha definito Dana “un combattente violento” e “un guerriero”, e ovviamente questa è una nota di merito. White ha pubblicato su Instagram un’immagine di se stesso al leggio del portavoce della




