
di Michele Farina
Michal Oksinski, 24 anni, tornitore, è ricoverato in ospedale. Ha ucciso nove persone ferendone 16. Il ministro degli Interni: «Animato da ideologie ultra-nazionaliste». Andava al poligono col padre, ha sterminato anche la famiglia
È all’ospedale l’uomo arrestato per la strage terroristica a Cracovia, la più grave della recente storia polacca. Ha ucciso nove persone nella grande Piazza del Mercato, nel pomeriggio di un giorno di festa. Le autorità hanno confermato il suo nome: Michal Oksinski, 24 anni, professione tornitore. Studi da meccanico in un istituto professionale. Secondo le testimonianze diffuse dalla radio locale Eska, da ragazzo non socializzava facilmente. Ex compagni di scuola hanno raccontato che durante le lezioni disegnava spesso persone impiccate o armate in un attacco: «Quando gli chiedevamo spiegazioni – ha raccontato una donna – lui rispondeva che si trattava di un attacco a una scuola e che lui era l’assalitore». La stessa donna ha detto che Michal a lezione prestava attenzione soltanto quando si parlava di storia. Secondo le autorità non aveva precedenti penali ed era in possesso di regolare porto d’armi.
Le armi
In un primo tempo si era diffusa la notizia che nell’attacco avesse usato armi da guerra, secondo quanto comunicato da un




