Otto assenti e la necessità di cambiare: il kosovaro può partire titolare per la prima volta in campionato quest’anno. Provato nel tridente con Kolo Muani e Alajbegovic
8 novembre – 11:58 – FIRENZE
Un po’ per scelta (forze fresche post Europa League) e un po’ per necessità (8 assenti) tira aria di “Spallettata” per la sfida di stasera in casa della Fiorentina. La grande tentazione di Luciano Spalletti è il rilancio di Edon Zhegrova dal primo minuto al Franchi. L’idea “zeppetta” – così è soprannominato il kosovaro per la sua abilità in dribbling e scavetti – è stata provata durante la rifinitura di ieri alla Continassa e nelle prossime ore, a ridosso della merenda e della riunione tecnica del pomeriggio in hotel, si capirà se il tecnico di Certaldo la trasformerà in scelta definitiva o se prenderà altre strade, impiegando l’ala nel tradizionale ruolo di arma “spacca partita” per la ripresa. Valutazioni in corso. In caso di semaforo verde, Zhegrova prenderebbe il posto di Nick Woltemade, destinato alla panchina, e completerebbe il tridente bianconero. L’ex Lilla a destra, Kerim Alajbegivjc a sinistra e Randal




