C’è il gusto del mare, ma anche la bellezza e tutto il calore mediterraneo da “Ottavio”, un’insegna storica della cucina di pesce che è tornata attiva nella sua nuova sede di via Savoia 68, nel quartiere Salario, dopo decenni di successi in via di Santa Croce in Gerusalemme. Era nata nel 1955 dalla passione di Anna Di Giacomo e del marito Ottavio, in un’epoca in cui “andare a mangiar fuori” significava andare all’osteria portandosi dietro il “fagotto” con qualcosa di cucinato e ordinando soltanto il vino.
Dalle origini nel 1955 alla terza generazione di Ottavio
Poi la coppia entusiasmò quei “fagottari” con piatti saporiti e genuini a base di pesce, ben oltre il concetto punitivo del venerdì “di magro”. Con la seconda generazione il locale si confermò come una delle migliori tavole di mare capitoline, con la loro mitica Catalana di crostacei e il pescato che arrivava in giornata da canali collaudati del litorale laziale, fino a un trasloco obbligato. E a lasciare un segno qui fu anche la pandemia. Ed ecco che arriva la terza, che realizza il sogno di non disperdere quel patrimonio familiare e gastronomico.
La sala del ristorante Ottavio 



