
di Mary Tota
La storia politica del 51enne Trifone Altieri (per tutti Nuccio) parte da Fi e Pdl, avendo come riferimento Raffaele Fitto che segue nel passaggio ai Conservatori e Riformisti. Ma nel 2017 rompe con lui e approda nella Lega
Trifone all’anagrafe, Nuccio per tutti. È con questo nome che Nuccio Altieri si è fatto conoscere nella politica pugliese e nazionale e che ora si prepara a una delle sfide più delicate della sua carriera: la guida dell’Autorità nazionale anticorruzione.
Gli studi e gli incarichi da manager
Cinquantuno anni, nato a Conversano, una laurea in Scienze politiche alla Luiss, un passato nell’Aeronautica, ex deputato della Repubblica, già presidente di Invimit e componente del consiglio di amministrazione di Leonardo, Altieri è il nome indicato dal governo Meloni per succedere a Giuseppe Busia. Un incarico che lo porta dalla gestione di importanti società pubbliche alla guida di un organismo indipendente, chiamato a vigilare sulla trasparenza e sulla correttezza degli appalti. Nuova tappa, dunque, per un uomo che, anche non riuscendo ad aggiudicarsi un posto in Parlamento, non ha mai lasciato i circuiti istituzionali.
La storia politica
La sua storia politica comincia nel centrodestra pugliese, tra Forza Italia e




