
di Alessandro Sala
I commenti si dividono tra chi pensa alla montagna snaturata e chi vede invece un’opportunità in più di ristorazione a costi più bassi
Sulle piste da sci arriva anche il fast food. A portarlo sarà Kfc, una delle catene internazionali specializzate nel quick service, che ha fatto del pollo fritto la propria bandiera. Che da dicembre inizierà a sventolare anche in due dei comprensori sciistici più gettonati del nostro Paese: quelli di Madonna di Campiglio e Cortina d’Ampezzo. Nel primo caso il ristorante sarà aperto sulla piana di Nambino; nel secondo nell’area Faloria-Cristallo.
L’iniziativa nasce da una partnership con Super G, la società che ha già creato gli Après Ski, discobar all’aperto posizionati direttamente sulle piste che consentono di chiudere la giornata sciistica ballando e bevendo drink direttamente sulla neve. Non sempre accolti con favore dai residenti e dai possessori di seconde case, che lamentano rumore e confusione e uno spirito molto lontano dall’ideale della montagna.
Anche il pollo fritto, specialità della casa nei punti ristoro di Kfc (acronimo che sta proprio per Kentucky Fried Chicken), non è propriamente come lo speck, la polenta con formaggio o il Kaiserschmarren, il dolce tipico




