OBIETTIVI AMBIZIOSI
La Range Rover si prepara a salutare definitivamente i suoi modelli più accessibili: la Evoque e la Velar si avviano infatti verso la fine del loro ciclo vita, che si concluderà entro la fine del decennio, e non avranno eredi. A confermarlo è il responsabile del marchio Martin Limpert, che ad Autocar ha spiegato come la casa intenda concentrarsi sulle fasce più alte del mercato, lasciando i segmenti inferiori agli altri marchi del gruppo JLR.
La decisione rientra nella strategia House of Brands, che ha dato maggiore dignità e autonomia ai sub-brand Range Rover, Defender e Discovery (qui per saperne di più): con identità e ruoli distinti, i tre marchi potranno coprire una parte più ampia del mercato senza sovrapporsi eccessivamente. Per i clienti alla ricerca di una suv meno costosa, in futuro saranno quindi modelli della Defender o della Discovery a raccogliere il testimone.
MENO VOLUMI, PIÙ LUSSO
La Range Rover Evoque (nella foto qui sopra), introdotta all’inizio dello scorso decennio, aveva contribuito a far crescere sensibilmente le vendite del gruppo, superando in più occasioni le 100.000 unità annue. Oggi parte da circa 50.000 euro, mentre la Range Rover Velar si colloca sotto quota 75.000 euro.
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