di Francesco Di Frischia
La ricerca presentata alla Camera dei deputati. Il ministro Salvini: «Le 162 vite salvate sono il risultato del nuovo Codice della strada grazie al quale sono state ritirate oltre 72mila patenti grazie alle norme più restrittive». Il presidente Purcaro (Dekra Italia): «Serve una svolta culturale»
Anche se per il 63% degli italiani l’uso dello smartphone mentre si guida è la più pericolosa delle cattive abitudini, nel 2025 le vittime di incidenti sono diminuite del 5,3% (per un totale di 162 morti in meno rispetto al 2024). Sono alcuni dei dati emersi nel Rapporto sulla sicurezza stradale 2026 realizzato da Dekra, leader mondiale nel settore della mobilità sicura, nelle ispezioni, verifiche di conformità e certificazioni, giunto alla 19ᵅ edizione. Nella ricerca, che è stata presentata alla Camera dei deputati ieri, 4 novembre 2026, innovazione tecnica, normative chiare, infrastrutture sicure e comportamenti responsabili devono andare di pari passo perché la sicurezza stradale significa innanzitutto prevenzione, qualità delle infrastrutture, rispetto delle regole e responsabilità condivisa, hanno sottolineato i vertici di Dekra che hanno analizzato la strada come luogo di lavoro dal punto di vista dell’analisi degli incidenti, della psicologia del traffico, della tecnologia automobilistica, della progettazione




