di Redazione Economia
Il Senato approva il provvedimento che punta a rafforzare le filiere strategiche, dall’allevamento alla produzione di grano e olio d’oliva. Fondi anche per giovani agricoltori, turismo, ricerca e innovazione
L’Aula del Senato ha approvato il ddl che reca misure di consolidamento per l’Agricoltura, con 76 sì, nessun voto contrario e 64 astenuti. Già licenziato dalla Camera lo scorso 6 agosto, il cosiddetto «Coltiva Italia» viene varato in via definitiva. Il provvedimento in concreto consentirà di investire in agricoltura oltre un miliardo di euro, per la precisione 1.140 milioni. Lo scopo è rafforzare le filiere dei cereali e delle proteine vegetali, della produzione di carne e di olio d’oliva, attuando una «strategia per la sovranità alimentare».
La strategia per la Sovranità alimentare
A partire dal 2027 le risorse saranno rese disponibili al settore. Uno stanziamento da 970 milioni di euro sarà rivolto alla strategia per la Sovranità alimentare, suddividendolo in questo modo:
• Fondo Sovranità alimentare: rifinanziato con 70 milioni a sostegno delle filiere in difficoltà (grano tenero, orzo, mais, proteine vegetali);
• Sostegno per le filiere strategiche: 300 milioni di euro di investimenti per l’approvvigionamento di prodotti agricoli, rafforzare le filiere locali, potenziare la competitività delle




