Gli inquirenti stanno ricostruendo le fasi dell’intervento sanitario: sotto esame ossigeno, rianimazione e trasferimento in ambulanza
4 novembre (modifica alle 15:44) – MADRID (SPAGNA)
A poco più di 24 ore dalla morte di Jesus de Miguel Tenerife piange il suo attaccante e gli inquirenti sono partiti con la propria indagine. L’assenza di un decesso per motivi naturali ha portato all’aperturea d’ufficio di un’inchiesta sulle cause della morte, atto dovuto della Procura per raccogliere tutti gli elementi da fornire al giudice che dovrà poi decidere se aprire un procedimento accusatorio per omicidio colposo nei confronti di Jesus Owono, il portiere dell’Andorra che ha travolto De Miguel.
TANTI DUBBI—
Per farlo è necessario chiarire nei minimi dettagli le circostanze che hanno portato al decesso dell’attaccante del Tenerife, e secondo quanto riportato in maniera assai specifica da El Día, il quotidiano dell’isola delle Canarie, stanno emergendo diversi punti oscuri legati al trattamento di pronto soccorso offerto a De Miguel negli istanti immediatamente successivi allo scontro con Owono. Fonti vicine all’indagine hanno riferito al giornale canario che ci sarebbero discrepanze tra quella che dovrebbe essere la prassi abituale




