di Andrea Bonafede
Nel capoluogo lombardo Quadrilatero e Brera le aree più care, nella Capitale vince il centro storico. Ma il lusso esce dalle zone centrali e abbraccia quartieri più periferici: ecco quali
Sei mesi di crescita, ma nei quali si intravedono possibili segnali di consolidamento. Nel primo semestre 2026 le compravendite del mercato residenziale sono aumentate nel complesso in Italia del 2,1% su base annua, segnando un’accelerazione minore rispetto allo stesso periodo del 2025, quando l’incremento era stato del 9,5%. Crescono anche le due principali città italiane, Milano (+3,3%) e Roma (+2,6%), ma entrambe a due velocità differenti: nel capoluogo lombardo, le compravendite nel primo trimestre hanno fatto segnare un aumento del +7,1% e si sono appiattite (+0,01%) nel secondo trimestre, nella Capitale i primi tre mesi sono stati di crescita sostenuta (+5,1%) e nel secondo semestre c’è stato un ripiegamento (+0,4%). A riportarlo è il Market Report Milano-Roma 2026, realizzato da Engel & Völkers in collaborazione con Nomisma, che sottolinea come per il 2026 ci si attenda un incremento annuo dell’1,6% per la media delle 13 maggiori città (a fronte dell’1,4% registrato nel 2025).
Dinamiche milanesi
In una dinamica di progressiva normalizzazione della crescita del mercato residenziale italiano – riconducibile sia




