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La Lamborghini Gallardo rinasce con la matita di Giugiaro: ha 560 CV e il cambio manuale

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A quasi trent’anni dal progetto originale, Fabrizio Giugiaro torna a mettere mano a una delle Lamborghini più importanti della storia recente. Si chiama Hommage 26 ed è una reinterpretazione della Gallardo realizzata insieme a Cavën Atelier e presentata il 31 ottobre 2026 al Concours at Wynn di Las Vegas.

Non si tratta di una semplice operazione estetica: la vettura conserva le proporzioni della sportiva di Sant’Agata Bolognese, ma ne rinnova profondamente la carrozzeria e alcuni elementi tecnici, con l’obiettivo di rendere attuale un disegno nato alla fine degli anni Novanta.

UN PROGETTO NATO NEL 1998

La particolarità dell’iniziativa è proprio la firma del suo autore. Il progetto originale della Gallardo, infatti, è legato al lavoro di Fabrizio Giugiaro, figlio del celebre Giorgetto, che all’epoca era alla guida del lavoro di Italdesign sulla futura sportiva Lamborghini.

Il programma della Gallardo, identificato con il codice L140, venne avviato nel 1999, quando Lamborghini chiese a Italdesign Giugiaro una proposta per una nuova sportiva più compatta rispetto alla Murciélago. Fabrizio Giugiaro era il responsabile del progetto e sviluppò una proposta stilistica che contribuì a definire l’identità della vettura. Le forme definitive vennero successivamente riviste e affinate dal Centro Stile Lamborghini, sotto la direzione di