Il portoghese anche nel derby, nonostante l’ottima partita collettiva, non è riuscito a incidere sebbene non faccia mai mancare il lavoro sporco. Ma il Diavolo sopperisce in altri modi: il 71% dei tiri nello specchio nelle ultime due partite è finito in rete
Giornalista
1 novembre – 18:24 – MILANO
Le settimane scorrono, le partite passano, il Milan cambia vestito tattico, trova nuovi stimoli mentali. Insomma, il Diavolo evolve. L’unico a restare sempre uguale è lui, Gonçalo Ramos. A spiccare, in particolar modo, è soprattutto un fattore: il portoghese non riesce a entrare nel flusso di gioco non solo quando la squadra affonda, come col Bologna (e questo è comprensibile), ma anche nelle occasioni in cui gioca, vince e convince. Ecco, questo è molto meno comprensibile e genera automaticamente una domanda: quando, allora?
il malumore di luka—
I suoi numeri nel derby ricalcano tragicamente quelli segnalati il mercoledì precedente: zero tiri nello specchio, zero tiri fuori, zero tiri respinti, zero occasioni create, zero assist. La medesima litania. E’ identico persino il numero di palloni giocati: 31. Eppure sono state due partite molto diverse. Contro l’Inter




