Home / Economia / Francesco Micheli: «Ho scritto il romanzo dei soldi, ma il denaro è il demonio. La mia Milano? Soffro nel vederla così»

Francesco Micheli: «Ho scritto il romanzo dei soldi, ma il denaro è il demonio. La mia Milano? Soffro nel vederla così»

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L’ultimo libro del finanziere e imprenditore, tra i più ricchi al mondo, che ha fatto la storia dell’economia italiana degli anni novanta

Valentina Baldisserri / CorriereTv

Presentazione in grande stile, in una location suggestiva come la sala della Sacrestia della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Milano, e con un parterre di grande rilievo. Il nuovo libro del finanziere e imprenditore Francesco Micheli si intitola “Il romanzo dei soldi” (edito da Solferino). Con l’autore hanno dialogato, in un effervescente scambio, Marco Tronchetti Provera, Angelo Crespi e Andrée Ruth Shammah. 
​Cosa sono i soldi? Come si accumulano, perché sono diventati così importanti e, soprattutto, che impatto hanno sulla natura umana? Francesco Micheli ha sicuramente  un rapporto privilegiato col denaro. Lo ha visto scorrere a fiumi sin dai suoi esordi in Borsa ma ha mantenuto intatta la convinzione che il denaro non sia un fine ma un mezzo: un utensile volto a procurarsi bellezza, velocità, ebbrezza, senza mai perdere di vista il piacere di ciò che non ha prezzo.

31 ottobre 2026

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