
Sarà presente nel 2031 in Ruanda? Per il pilota della Ferrari non ci sono dubbi: “Sono fatto diversamente rispetto a tutti gli altri. Se resterò per il 2030 è da vedere. Io amo ancora la F1”
Lewis Hamilton, “il leone inglese”, è ancora in grado di attaccare, anche meglio di alcuni dei ventenni in griglia–stando a quanto dichiarato dallo stesso ferrarista ai media nel weekend del GP del Messico. Il pilota della rossa, in risposta ad una domanda sulla nuova tappa in Ruanda, prevista a partire dal 2031, e sulle possibilità di prendere parte alla corsa ha ribattuto con orgoglio: “In 70 anni non c’è mai stato uno come me in F1. Sono fatto diversamente rispetto a tutti gli altri”. La sua età? Poco conta. Per Hamilton in pista la differenza è data dall’esperienza, e di quella lui ne ha da vendere sicuramente di più dei ventenni presenti in griglia: “È ovvio che ci saranno sfide legate a questo che non posso prevedere, ma esistono anche tanti preconcetti. Avete visto i miei tempi di reazione nell’ultima gara ad Austin? Sono più rapidi di quelli dei giovani piloti”. Per quanto riguarda il suo futuro oltre il 2027, anno di scadenza del contratto




