di Alessia Conzonato
Usb conferma la mobilitazione contro il caro vita e per l’adeguamento degli stipendi, nonostante l’ordinanza del ministro. Stop a rischio per aerei, taxi e trasporto pubblico locale, con modalità diverse da città a città
Venerdì 30 ottobre si prospetta una giornata di forti disagi a causa dello sciopero generale indetto da Unione sindacale di base (Usb), che ha invitato alla mobilitazione contro il caro vita e il mancato – ma sempre più necessario – adeguamento degli stipendi i lavoratori di tutte le categorie, sia nel pubblico che nel privato. Sono attese importanti adesioni dalla sanità, dalla scuola e molti altri, compresi i trasporti – nonostante la precettazione del ministro Salvini – e i servizi portuali.
Trasporti, la precettazione del ministro Salvini
Nella tarda serata di mercoledì 28 ottobre, il ministero dei Trasporti e delle infrastrutture ha precettato lo sciopero nel settore dei trasporti. Il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha firmato un’ordinanza con cui chiede a trasporto pubblico locale, aereo, taxi, ferroviario, marittimo, appalti ferroviari e circolazione e sicurezza stradale «interessati dalla regola della franchigia legata alla commemorazione dei defunti, il differimento ad altra data» dello stop. Una decisione a cui si oppone fortemente




