di Andrea Ducci, Enrico Marro, Claudia Voltattorni
Ci sono 2,5 miliardi in più rispetto grazie alla flessibilità ottenuta dalla Ue sulle spese in deficit per l’energia. Circa 9 miliardi saranno destinati alla conferma di tutti gli interventi previsti dalla Finanziaria dell’anno scorso
La legge di Bilancio vale 26 miliardi di euro nel 2027, 2,5 miliardi in più rispetto al Documento programmatico di bilancio (Dpb) inviato a Bruxelles, grazie alla flessibilità ottenuta dalla Ue sulle spese in deficit per l’energia. Circa 9 miliardi saranno destinati alla conferma di tutti gli interventi (bonus, sgravi, decontribuzioni, incentivi) previsti dalla manovra dello scorso anno. L’estensione dell’aliquota Irpef al 33% a 55 mila euro vale 1,2 miliardi, la sanità assorbe 5 miliardi, mentre 850 milioni vanno al fondo per la pensione volontaria a 64 anni (con modalità da definire). Dal lato delle coperture 14 miliardi sono in deficit divisi a metà tra interventi per difesa e energia, altri 5 miliardi arriveranno attraverso il contributo richiesto a banche e assicurazioni, il settore giochi concorrerà con circa 700 milioni e nelle ultime ore è stato aggiunto un intervento a carico delle società energetiche (circa 700 milioni). Infine, come indicato nel Dpb, c’è 1 miliardo




