Passa il reintegro dei medici no Vax — l’articolo 8 del disegno di legge sulle professioni sanitarie in discussione alla Camera — ma la maggioranza si divide. I sì sono 126 e i no 113: solo 13 voti di differenza. A deflettere dentro la maggioranza, una parte dei deputati di Forza Italia, che non partecipa al voto in nome della «libertà di coscienza». A contenere il danno, invece, quelli di Futuro nazionale che si precipitano a farlo notare: «Eravamo in 8 in Aula, se avessimo votato contro, l’articolo 8 sarebbe stato bocciato» rivendicano. «Sui temi identitari, contro la furia giacobina di Pd e M5S, a salvare la maggioranza siamo noi. E siamo pronti a rifarlo nell’interesse della nazione». Suona quasi come un tentativo di tendere la mano al centrodestra. Il dibattito a Montecitorio ha toni molto accesi.
28 ottobre 2026
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