di Alessandra Nardini
Dal 27 settembre sono entrate in vigore le nuove regole europee contro le dichiarazioni ambientali ingannevoli. Il 30 ottobre imprese ed esperti si confrontano su verifiche, concorrenza e responsabilità, con EthicsGO® e il Comune di Verona
Come distinguere un impegno ambientale concreto da una promessa pubblicitaria? E quali rischi corrono le aziende che si presentano come sostenibili senza poterlo dimostrare? Sono le domande al centro del convegno nazionale “Green o Greenwashing?”, in programma venerdì 30 ottobre a Verona, promosso da EthicsGO® con il patrocinio del Comune. L’appuntamento arriva a un mese dall’entrata in applicazione, in Italia, delle nuove regole europee contro le dichiarazioni ambientali ingannevoli, che rafforzano la tutela dei consumatori e possono comportare sanzioni fino a 10 milioni di euro nei casi previsti dalla normativa.
L’incontro
Il convegno sarà l’occasione per presentare l’indagine “Gli italiani e il Greenwashing”, realizzata da Swg per EthicsGO® su mille consumatori e cento stakeholder del mondo delle imprese. La ricerca punta a fare luce sulla percezione del fenomeno e sulle aspettative di chi acquista, in un mercato in cui le dichiarazioni ambientali incidono sempre più sulle scelte di consumo. I numeri aiutano a capire la posta in gioco. Secondo



