
di Benedetta Pellegrini
In un anno la quota è passata dal 17 al 30%. La Provincia lancia un opuscolo per con informazioni per la ricarica in sicurezza nei condomini
L’elettrico guadagna terreno sulle strade altoatesine e conquista una fetta sempre più ampia del mercato dell’auto. In Alto Adige, a settembre 2026, il 30,9 per cento delle nuove immatricolazioni riguardava auto esclusivamente elettriche, rispetto al 17,8 per cento dello stesso mese dell’anno precedente.
L’opuscolo
Quasi un’auto nuova su tre, dunque, viaggia senza benzina né diesel. Con la diffusione delle auto elettriche cresce naturalmente anche l’esigenza di poterle ricaricare nella propria abitazione. Una questione che interessa soprattutto chi vive in condominio (dunque più della metà della popolazione altoatesina), dove per installare una «wallbox», il dispositivo per la ricarica domestica, bisogna prima fare i conti con le caratteristiche dell’edificio, gli spazi condivisi e le norme di sicurezza. Proprio per aiutare proprietari di appartamenti e amministratori a orientarsi tra questi aspetti, la Provincia ha presentato la nuova guida «Ricaricare in condominio». Come spiega l’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, «sempre più persone in Alto Adige scelgono la mobilità elettrica. Ora dobbiamo fare in modo che anche la ricarica diventi semplice, sicura ed




