
Secondo un’elaborazione di Adusbef sui dati della Commissione Ue, Iva e accise incidono per il 48% sul prezzo del gasolio e per oltre la metà su quello della benzina. Ma sui prezzi alla pompa l’Italia non è la più cara d’Europa
26 ottobre – 19:55 – MILANO
Su un litro di gasolio, oltre un euro va allo Stato sotto forma di Iva e accise. Lo denuncia l’associazione dei consumatori Adusbef, che ha messo a confronto la tassazione italiana con quella degli altri Paesi europei sulla base delle rilevazioni della Commissione Ue sul prezzo medio dei carburanti al 19 ottobre. Dei 2,244 euro necessari mediamente in Italia per un litro di gasolio, circa 1,08 euro (il 48%) finiscono in tasse contro i 79 centesimi della media europea (37,9%). Così, sottolinea l’associazione, dopo lo stop al taglio delle accise del 5 ottobre l’Italia è al primo posto in Europa per incidenza delle tasse sul prezzo del gasolio. “I dati confermano come gli automobilisti italiani siano i più tartassati d’Europa sul fronte della tassazione sul gasolio”, denuncia il presidente Antonio Tanza. “Lo Stato




