di Alessandro Sala
«Archeoplastica», a Monza il progetto che racconta la storia infinita del materiale che ha cambiato la vita alle persone e ora rischia di soffocare mari e ambiente
Goldrake è arrivato in Sicilia. Uno dei miti dell’era dei «robottoni» che hanno affascinato i ragazzini italiani degli anni 70 è stato ritrovato, in forma di miniatura giocattolo, sulla spiaggia di Milazzo, dove è approvato dopo un pellegrinaggio che in qualche modo è iniziato nel 1978, quando l’action figure venne prodotta. Niente di strano, si potrebbe pensare: lo avrà sicuramente perso un bambino che se l’era portato in vacanza e lì è rimasto per decenni, fino a quando è stato ritrovato. Plausibile. Ma come si spiega allora quel pezzo di cartello che regolamentava la pesca in Val di Non, in Trentino, ritrovato nel 2024 sul litorale di Carovigno, nel Brindisino? Difficile pensare che lo abbia perso un pescatore in vacanza e ancor meno probabile che se lo fosse portato per passarci il tempo, come il Goldrake del bambino.
La risposta è semplice e al tempo stesso sconcertante: su quell’arenile ce lo ha portato il mare. Ma il mare in Trentino non c’è. Ci sono però i fiumi. E la




