di Antonio Macaluso
Al Salone di Genova presentati il nuovo SX25, che porta la filosofia della linea Offshore in una dimensione più compatta, e il SE33 customizzato secondo le esigenze dell’armatore. Parola chiave è personalizzazione
All’inizio, fu Solemar. Erano i meravigliosi, ricchi, frizzanti anni ’80 quando Walter Barovero pensò che i battelli pneumatici, fin lì imbarcazioni open e spartane, potessero diventare qualcosa di diverso, di più confortevole e grande. L’intuizione divenne prodotto e Solemar divenne il primo marchio al mondo a sviluppare e produrre gommoni cabinati caratterizzati dall’inconfondibile color crema, roll-bar e musone di prua in vetroresina. Come per molte aziende, agli anni del successo seguirono quelli di bassa e il brand, dopo alterne vicende, di fatto scomparve.
La rinascita di Solemar
Ora, al Salone Nautico Internazionale a Genova appena concluso, Solemar è tornato con nuova proprietà, nuovi manager, nuova gamma. Una rinascita avviata nel 2022 grazie a una cordata di quattro imprenditori bergamaschi che ha affidato il rilancio del marchio storico a un manager giovane ma con esperienze importanti alle spalle. Francesco Ribolini, classe 1992, ingegnere nautico, ha lavorato in Azimut|Benetti, The Italian Sea Group e Sessa Marine e dal 2023 coordina la direzione tecnica e operativa,




