(LaPresse) – Il candidato presidenziale sconfitto alle elezioni in Brasile, Flavio Bolsonaro, si rifiuta di riconoscere la sconfitta contro il presidente in carica Luiz Inácio Lula da Silva, che lo ha superato di quasi 4,4 milioni di voti, in seguito a un caotico ritardo nella chiusura dei seggi, disposto da un giudice della Corte Suprema. Sia Bolsonaro sia Lula avevano chiesto che i seggi rimanessero aperti più a lungo, a causa di problemi con il trasporto pubblico e del maltempo in alcune zone del Brasile.
La decisione di prolungare l’orario di apertura è arrivata tre minuti prima della chiusura prevista; alcuni seggi hanno ricevuto la comunicazione quando avevano già chiuso, e non è chiaro quanti voti siano stati espressi durante il prolungamento dell’orario. Bolsonaro ha definito la scelta di estendere le votazioni un fatto senza precedenti e ha chiesto l’annullamento dei risultati elettorali. «E’ impossibile riconoscere il risultato elettorale», ha detto aggiungendo che il suo team legale cercherà di ottenere l’annullamento delle elezioni. Bolsonaro – il cui padre sta scontando una condanna a 27 anni di carcere per aver tentato un colpo di Stato dopo la sconfitta subita contro Lula alle presidenziali del 2022 – ha sottolineato che Zanin è stato




