
di Ludovico Baviera
I dati tengono soprattutto grazie al settore terziario e ai servizi legati a turismo e ristorazione. Ma alcune figure professionali sono difficili da trovare
Le rilevazioni più recenti fotografano un mondo del lavoro bolognese caratterizzato dalla bassa disoccupazione e da un settore terziario dinamico e in buona salute.
Fatica invece il comparto industriale che soffre la congiuntura internazionale sfavorevole e sconta le difficoltà nel reperire certe figure professionali in alcuni degli ambiti più richiesti dalle aziende.
Secondo le stime Istat, il mercato del lavoro bolognese ha chiuso il 2025 con quasi 494mila occupati nella Città metropolitana: 493.788 unità, il 4,7% in più rispetto all’anno precedente.
Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 74,2%, mentre il dato sulla disoccupazione è calato dal 4,5 al 3,1%. Nello specifico, il numero di persone senza lavoro è sceso da 22.244 a 15.993 unità, con una flessione del 28,1%.
Ancora più marcato l’incremento nel capoluogo: nel Comune di
Bologna gli occupati stimati sono 196.926, +7,9% in un anno, con un tasso di occupazione salito dal 70,8 al 76,4% e 7.383 persone in cerca di lavoro, in calo del 27,1% rispetto al



