
di Federica Bandirali
Eugenio Finardi ripercorre a” Ballando con le Stelle” il difficile passato segnato dalla droga, la storia d’amore con la moglie Patrizia e la lotta contro la dipendenza. Poi il dolore per la scomparsa della donna a 56 anni, a causa dell’epatite C, un anno prima che fosse disponibile una cura efficace.
Eugenio Finardi torna con la memoria a uno dei periodi più difficili della sua vita e lo fa a “Ballando con le Stelle”, dove nella puntata di sabato 24 ottobre racconta il rapporto con la droga, l’amore per la moglie Patrizia e la perdita che ancora oggi porta con sé. Un viaggio nel passato che comincia quando era appena adolescente: «A 13-14 anni sono arrivati i Rolling Stones, ho scelto di essere un hippie. Mi è capitato una sera per caso di provare sostanze diverse da un amico». Un’esperienza che si inserisce nel clima di un’epoca e che, con il tempo, si trasforma in una dipendenza. All’inizio degli anni Ottanta, Finardi incontra Patrizia, la donna che diventerà sua moglie.
Tra loro nasce un sentimento forte, ma la relazione è segnata anche dall’uso di sostanze, come racconta lo stesso cantautore: «Ho vissuto con lei




