
di Corriere Animali
L’associazione animalista: «Non sono armi, sono esseri senzienti». La richiesta di non sottoporli allo stress e ai pericoli di situazioni stressanti. Ma già ora sono disponibili nelle unità cinofile di polizia e carabinieri
Usare i cani come strumento di contenimento delle folle durante le manifestazioni di piazza in aggiunta ad una maggiore disinvoltura nell’utilizzo di manganello e proiettili di gomma. È la proposta lanciata dal capogruppo di Futuro Nazionale alla Camera, Edoardo Ziello, fuoriuscito dalla Lega, dopo i fatti del weekend che hanno trasformato il centro di Milano in un campo di battaglia, con danneggiamenti, devastazioni e saccheggi di negozi da parte di gruppi di giovani a volto coperto.
«Le forze dell’ordine – ha spiegato il parlamentare senza girarci troppo attorno – devono poter agire a mano libera, non devono avere paura di toccare il manifestante, prenderlo e tirargli una manganellata che non fa male a nessuno. Una manganellata educativa perché evidentemente non hanno mai preso le sberle dai genitori». E ancora: «Dobbiamo introdurre armi con proiettili di gomma e cani in grado di contenere le folle. Bisogna aumentare la paura verso la divisa che è lì non per divertimento ma per svolgere un ruolo



