di Corriere Animali
Perdita di habitat e conflitti con gli allevatori sono tra le cause del loro declino. I quattro nuovi nati presentati per la prima volta ad un pubblico ristretto, causa lavori allo zoo di Montpellier dedicato a Henri de Lunaret
Quattro nuovi cuccioli di ghepardo sono nati nelle settimane scorse, il 12 settembre per la precisione, allo zoo di Montpellier, nel sud della Francia, che porta il nome dell’ex proprietario dell’area, Henri de Lunaret, che in realtà avrebbe voluto farvi sorgere un orfanotrofio. La notizia è stata accolta con particolare entusiasmo dall’Eaza, l’organizzazione che raggruppa giardini zoologici e acquari europei e che porta avanti programmi di conservazione di specie in pericolo, come purtroppo anche il ghepardo in natura lo è.
I piccoli, tutte femmine, hanno fatto ora il loro «debutto in società», anche se per il momento solo a favore di obiettivi e telecamere dei media, visto che il parco è chiuso dallo scorso agosto e lo sarà ancora a lungo per lavori di rinnovamento che proseguiranno fino alla fine del prossimo anno. Anche la loro madre, Bastet, era nata nello stesso giardino zoologico nel 2018.
Nella




